In inverno tutti organizziamo viaggi o escursioni in montagna per goderci un po’ di relax in mezzo alla neve o ai boschi. Ma il cane? Possiamo portarlo? La risposta, ovviamente, è sì ma con qualche piccolo accorgimento.
Della neve ti abbiamo già parlato nel precedente articolo. Oggi vogliamo darti qualche consiglio su cani e montagna.

Cani e montagna: escursioni ad alta quota

Come immaginerai, il tuo cane può accompagnarti in tutte le escursioni dove le sue caratteristiche fisiche e la conformazione del terreno lo permettono. La condizione di salute del cane è, da questo punto di vista, fondamentale: un impegno fisico non in linea potrebbe creargli davvero molti problemi quindi il consiglio è quello di un bel check up veterinario per accertarsi delle condizioni fisiche del proprio amico a 4 zampe ed evitargli sforzi che non potrebbe sostenere.

Altra cosa cui bisogna far attenzione: il mal di montagna. Colpisce noi umani ma anche i nostri amici animali, quindi non iniziare subito con escursioni faticose e con tanto dislivello. Abitua il tuo cane man mano, con moderazione. Lo sbalzo di altitudine, infatti, può innervosire il cane, provocargli tosse, nausea e vomito quindi attenti alle sue reazioni: se compaiono questi sintomi, torna a valle e lascia al tuo animale il tempo necessario per abituarsi. Una volta abituato, potrai salire gradualmente, con delle pause intermedie, fino alla tua meta.

Cani e boschi: posso fare quello che voglio?

No. Il cane va sempre monitorato, seguito e tenuto, soprattutto se non addestrato, al guinzaglio. I boschi sono luoghi dove divertirsi ma possono anche essere presenti dei pericoli. Vipere, piccoli burroni ma anche cani da pastore che controllano il gregge sono solo alcuni esempi di potenziali pericoli che un cane tenuto libero può incontrare, senza contare il fatto che, se si allontana molto, può perdersi.

Altra cosa importante: divertirsi sì ma con rispetto. Il bosco non è casa nostra e tra alberi e prati vivono anche altri animali, spesso protetti. Il nostro cane non lo sa e potrebbe, per curiosità o per il suo innato istinto predatorio, andare a intaccare quei delicati ecosistemi. Sta a noi padroni la sensibilità di evitare che ciò accada.

Cosa portare durante le escursioni con il cane

Cibo e acqua, per prima cosa. L’acqua delle fonti montane potrebbero essere contaminate da batteri nocivi per il cane, quindi è sempre meglio portarsi acqua sicura da casa.
Inoltre, è necessario avere sempre con sé il guinzaglio (meglio se una pettorina), paletta e sacchetto per i bisogni del tuo cucciolo (gli escrementi dei nostri animali, infatti, possono veicolare parassiti nocivi per la fauna selvatica e provocarne la morte. Raccogliere le deiezioni canine non è solo questione di senso civico ma proprio una ragione sanitaria), corde e moschettoni nel caso il cane cada in qualche avvallamento e un kit di pronto soccorso.
Il kit dovrà contenere almeno:

  • Cortisone
  • Garze e bende
  • Acqua ossigenata
  • Spazzola per il pelo
  • Pinzetta rimuovi-zecche
  • Salviette umide

Ora sei pronto per la tua vacanza col cane all’insegna di sicurezza e divertimento!